Aggregazione della Banca di Credito Cooperativo della Contea di Modica S.C. (banca cedente)

nella Banca di Credito Cooperativo “G. Toniolo” di San Cataldo S.C. (banca cessionaria)

Informativa ai sensi dell’articolo 13 Del D. Lgs. 30 Giugno 2003, n. 196

 

Gentile Cliente,

per effetto dell’operazione di aggregazione tra la BCC della Contea di Modica (ABI 7100.1 – banca cedente) e la BCC “G. Toniolo” di San Cataldo (ABI 8952.4 – banca cessionaria), quest’ultima a far tempo dal 18 giugno 2016 diviene “Titolare” del trattamento in relazione ai dati personali precedentemente trattati dalla BCC della Contea di Modica.

Pertanto, la BCC “G. Toniolo” di San Cataldo in qualità di nuovo “Titolare” del trattamento dei predetti dati personali, con la presente intende fornire ai clienti titolari dei rapporti giuridici acquisiti a seguito dell’operazione di aggregazione e agli eventuali coobbligati e garanti i necessari aggiornamenti rispetto all’informativa resa a suo tempo dalla BCC della Contea di Modica.

 

Titolare del trattamento

Titolare del trattamento è la Banca di Credito Cooperativo “G. Toniolo” di San Cataldo (di seguito Banca), con Sede legale a San Cataldo (CL), in Corso Vittorio Emanuele, 171.

 

Attività necessarie per la gestione del rapporto con la Banca

Per l’attivazione e gestione dei servizi e prodotti offerti dalla Banca[1] è necessario e, in alcuni casi, obbligatorio per legge raccogliere ed utilizzare alcuni dati personali del cliente o di persone a lui collegate (familiari, soci, garanti, ecc.). In assenza di tali dati la Banca non sarebbe in grado di fornire le prestazioni e i servizi desiderati.

Tali dati possono essere forniti al momento della richiesta di un servizio o nel corso del rapporto dal cliente o anche da altri soggetti[2], e sono trattati dalla Banca per la gestione dei rapporti bancari o finanziari[3], l’esecuzione delle operazioni richieste e l’adempimento dei connessi obblighi di legge e disposizioni di autorità del settore ed organi di vigilanza e controllo[4].

Per i predetti servizi[5], di regola, la Banca non tratta dati sensibili[6]. Tuttavia, non è escluso che specifiche operazioni effettuate dalla clientela (bonifici, versamenti di quote associative, trattenute dello stipendio, ecc.), possano determinare un’occasionale conoscenza di informazioni idonee a rivelare tali eventuali dati, che saranno necessariamente utilizzati solo per l’esecuzione di quanto richiesto dal cliente.

Nell’ambito delle suddette attività, i dati personali possono essere conosciuti dal personale incaricato dell’agenzia di riferimento e della Banca (dipendenti e collaboratori, amministratori, sindaci), in relazione alle funzioni svolte, mediante strumenti anche informatici e telematici, e con modalità e logiche di organizzazione, elaborazione e trasmissione dei dati strettamente correlate agli specifici servizi ed operazioni richiesti[7].

Per lo svolgimento della sua attività la Banca si avvale inoltre dell’ausilio di altri soggetti che possono trattare i dati del cliente nell’ambito di attività di revisione contabile e lavorazioni necessarie per l’esecuzione delle disposizioni ricevute dalla clientela, la gestione di servizi di pagamento, di carte di credito, di esattorie e tesorerie, il controllo delle frodi e il recupero dei crediti, nonché le attività di internal audit e di consulenza.

A seconda dell’operazione o servizio, i dati del cliente possono essere comunicati dalla Banca ad altre banche, istituti ed intermediari finanziari, enti interbancari, in Italia e all’estero[8], e trattati da questi ultimi soggetti per le attività necessarie all’esecuzione di disposizioni o transazioni bancarie e finanziarie. I dati possono essere trattati anche da società specializzate a cui la Banca affida compiti di natura tecnica ed organizzativa necessari per la gestione dei rapporti con la clientela, come i gestori di servizi informatici, servizi di postalizzazione e archiviazione documentale, servizi di consulenza, servizi di controllo, ecc.[9]. Un loro elenco dettagliato ed aggiornato è disponibile gratuitamente presso le agenzie della Banca, il Responsabile del trattamento sotto indicato o sul sito internet www.gtoniolodisancataldo.it.

 

Attività ulteriori per lo sviluppo e la vendita dei prodotti e servizi della Banca

Per migliorare la qualità dei servizi e fornire aggiornamenti sui nuovi prodotti e servizi, la Banca può avere l’esigenza di utilizzare i dati personali del cliente, salvo sua diversa indicazione, nell’ambito di attività funzionali alla gestione dei rapporti bancari e per finalità ulteriori relative alla promozione o vendita dei servizi bancari, eventualmente anche dopo la fine dei rapporti. In particolare, i dati possono essere utilizzati per le seguenti finalità:

-     indagini, sondaggi e ricerche di mercato, anche a fini di rilevazione del grado di soddisfazione della clientela sulla qualità dei servizi resi e sull’attività svolta dalla Banca, eseguite direttamente ovvero attraverso l’opera di società specializzate, mediante interviste anche telefoniche, questionari, ecc.;

-     promozione e vendita di prodotti e servizi della Banca ed eventualmente di altre società, per posta o telefono, nonché per fax, e-mail, PEC e anche con sistemi automatizzati di comunicazione (come messaggi telefonici con voce preregistrata e sms);

-     elaborazione, in forma elettronica, dei dati relativi ai rapporti e servizi bancari per l’analisi di comportamenti e preferenze della clientela da utilizzare a scopo commerciale;

-     comunicazione di dati ad altre società in ambito bancario, finanziario od assicurativo o del settore cooperativo, al fine di consentire a queste ultime di utilizzarli autonomamente per offrire loro prodotti e servizi.

Per tali finalità, la Banca può inoltre avvalersi della collaborazione di soggetti esterni e società specializzate di propria fiducia, che possono trattare alcuni dati della clientela nell’ambito delle attività affidate dalla Banca (v. l’elenco disponibile presso le agenzie della Banca o sul sito internet www.gtoniolodisancataldo.it.).

L’acquisizione e l’utilizzo dei dati del cliente per le predette finalità sono facoltativi, non incidendo sul corretto svolgimento dei rapporti e servizi bancari.

 

I diritti del cliente

La normativa sulla privacy attribuisce ad ogni cliente alcuni diritti riguardo all’uso dei dati che lo riguardano[10].

In particolare, il cliente ha il diritto di conoscere, in ogni momento, quali sono i suoi dati detenuti dalla Banca, da dove provengono, come e da chi vengono utilizzati.

Il cliente ha poi anche il diritto di fare aggiornare, integrare e rettificare i dati, se inesatti od incompleti, di chiederne la cancellazione od il blocco, se risultino trattati in violazione di legge, e di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi o, in ogni caso, quando siano utilizzati a scopi commerciali, promozionali o pubblicitari.

Per tutto ciò, l’interessato, può rivolgersi, senza formalità, al Titolare del Trattamento Banca di Credito Cooperativo “G. Toniolo” di San Cataldo, oppure al Responsabile del Trattamento Dott. Gianluca Migliore, presso Banca di Credito Cooperativo “G. Toniolo” di San Cataldo, Corso Vittorio Emanuele n. 171 – San Cataldo (CL), ovvero al numero di fax 0934/515155 – 0934/573036, ovvero all’indirizzo di posta elettronica gianlucamigliore@cataldo.bcc.it.

 



[1]              Ad esempio, conti correnti, aperture di credito, mutui, prestiti e finanziamenti, libretti di deposito, deposito titoli, gestione valori mobiliari, incasso effetti, documenti e assegni, cambio di valute estere, cassette di sicurezza, carte di credito, bancomat, pagamento utenze, contributi e tributi.

[2]              Altri soggetti che, ad esempio, effettuano operazioni che riguardano il cliente (a debito o a credito) o che, per soddisfare una sua richiesta (ad es., per un finanziamento), forniscono alla banca informazioni commerciali, finanziarie, professionali, ecc.

[3]              Es.: acquisizione di informazioni preliminari alla conclusione di un contratto, esecuzione di operazioni sulla base degli obblighi contrattuali assunti nei confronti della clientela, ecc.

[4]              Come, ad es., gli obblighi di identificazione della clientela e di registrazione dei relativi dati ai sensi della normativa in materia di antiriciclaggio e di contrasto finanziario al terrorismo (incluse le eventuali segnalazioni all’Unità di Informazione Finanziaria istituita presso la Banca d’Italia) e di accertamenti fiscali (anche per le comunicazioni all’anagrafe dei rapporti con gli operatori finanziari presso l’Agenzia delle Entrate), nonché gli adempimenti previsti da legge sull’usura, normative su servizi di investimento (cd. direttiva MIFID) e sull’intermediazione finanziaria (Consob), servizio di centralizzazione dei rischi della Banca d’Italia,), archivio elettronico degli assegni e carte di pagamento (cd. Centrale d’Allarme Interbancaria – CAI) gestito dalla Banca d’Italia con l’ausilio di SIA- SSB S.p.A., sistema di prevenzione delle frodi sulle carte di pagamento (UCAMP) presso il Ministero dell’economia e delle finanze, ecc..Per la prevenzione delle frodi, e in particolare per la prevenzione del furto d’identità, i dati personali possono essere comunicati ad un Archivio Centrale Informatizzato – di cui è titolare il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) e la cui gestione è affidata alla Consap – collegato alle banche dati di alcuni organismi pubblici (Agenzia delle Entrate, Ministero dell’Interno, Ministero dei Trasporti, Inps, Inail) per la verifica dell’autenticità dei dati contenuti nella documentazione fornita dalle persone fisiche che richiedono l’attivazione dei servizi finanziari.

[5]              Per alcune attività come, ad es., l’erogazione di mutui assistiti da assicurazione o l’accensione di polizza vita, in relazione alle quali è possibile un trattamento sistematico e non occasionale di dati sensibili, viene richiesto al cliente uno specifico consenso nell’ambito della relativa modulistica.

[6]              Ad es., informazioni idonee a rivelare lo stato di salute, le convinzioni religiose o l’appartenenza a sindacati, partiti ed altre organizzazioni di un cliente.

[7]              Per le operazioni di investimento, ad es., la direttiva MIFID richiede alla Banca di classificare, anche con procedure informatizzate, la propria clientela sulla base della relativa situazione finanziaria, conoscenza ed esperienza in tali operazioni ed obiettivi di investimento, al fine di valutare l’adeguatezza delle operazioni effettuate, nonché assistere e proteggere gli investitori nelle loro decisioni di investimento. Inoltre, per particolari ordini od istruzioni della clientela o per servizi di phone banking la Banca può registrare anche le conversazioni telefoniche (sulle linee indicate ai clienti) e conservare le registrazioni per i termini di legge (es.: 2 anni per la normativa Consob).

[8]              Si fa riferimento anche alle prassi bancarie correlate alla negoziazione di assegni tra le banche (come il c.d. benefondi).  Per alcune operazioni finanziarie (es.: bonifici) è necessario inoltre utilizzare un sistema di messaggistica internazionale gestito dalla società belga SWIFT, che a scopi di sicurezza memorizza taluni dati anche negli USA (con possibilità per le autorità statunitensi di accedervi per finalità di lotta al terrorismo). Ulteriori informazioni sull’argomento sono disponibili presso il sito web e le agenzie della Banca.

[9]              Questi soggetti e società sono ns. diretti collaboratori e svolgono la funzione del “responsabile” del ns. trattamento dei dati, oppure operano in totale autonomia come distinti “titolari” del trattamento. Si tratta anche di soggetti [es. ICCREA, ecc.] che svolgono servizi bancari e finanziari; società di servizi per l’acquisizione, la registrazione ed il trattamento di dati rivenienti da documenti o supporti forniti o originati dagli stessi clienti ed aventi ad oggetto lavorazioni massive relative a pagamenti, effetti, assegni ed  altri titoli; società che svolgono attività di trasmissione, imbustamento, trasporto e smistamento delle comunicazioni alla clientela; società che svolgono servizi di archiviazione della documentazione relativa ai rapporti intercorsi con la clientela; enti interbancari che rilevano i rischi finanziari; società di gestione di sistemi nazionali ed internazionali per il controllo delle frodi ai danni delle banche e degli intermediari finanziari; società di cartolarizzazione; società emittenti carte di credito o debito; società di recupero crediti; professionisti e consulenti in ambito legale e contabile; intermediari e promotori finanziari, mediatori e sviluppatori creditizi.

[10]             Rif.: art. 7 del D. Lgs. n. 196/2003.

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